Anche quest’anno, in occasione delle celebrazioni per la Liberazione d’Italia dal nazifascismo, Spostiamo mari e monti organizza la V edizione del campeggio dedicato a questa ricorrenza: un progetto di educazione alla pace, di impegno civile, formazione e partecipazione che si nutre e promuove i valori della Resistenza e dell’antifascismo, mettendo in dialogo le forme di resistenze civili contemporanee: quelle contro le disuguaglianze globali, le discriminazioni sistemiche e le narrazioni tossiche che colpiscono le persone migranti.
Questa edizione in particolare si inserisce tra le azioni del progetto Fuori Rotta. Cammini di memoria e coraggio, promosso dal bando Connect for Global Change, che si articola in due principali direttrici geografiche e simboliche: le montagne del Piemonte, teatro della Resistenza partigiana, e Lampedusa, porta d’Europa e crocevia delle migrazioni contemporanee.
Come ogni anno, in collaborazione con le sezioni ANPI di Nichelino, Moncalieri e Saluzzo, onoreremo la memoria dei partigiani e delle partigiane, per rievocare i passi di chi scelse la parte giusta, chi gettò le basi della nostra democrazia, oggi che siamo chiamati a scegliere nuovamente quale umanità, quali diritti, quali modelli di sviluppo.
Scelte come quella di Boccardo Giuseppe, Mascherpa Giovanni, Agagliate Angelo, Carosio Giuseppe, Debernardis Giuseppe, Pomba Enrico e Cavallo Carlo: giovanissimi fucilati dai nazifascisti a Paesana, insieme ad altri partigiani, il 30 dicembre 1943. Ragazzi che scelsero di resistere scegliendo la lotta partigiana e regalandoci la libertà.
Quest’anno, in collaborazione con la Fondazione Gariwo, vedrà anche la realizzazione di un Giardino delle Giuste e dei Giusti diffuso sui cammini partigiani per raccontare le storie dei/delle giovani resistenti accanto ad altre figure universali riconosciute per il loro impegno a favore dei diritti e della democrazia.
Il campeggio si articola in momenti di attività di formazione del gruppo di partecipanti e conoscenza del territorio ospitante:
– incontri con le realtà operanti sul territorio e partecipazione ad attività e alle celebrazioni locali, in particolare l’accompagnamento scandito da racconti e interventi di testimoni e ricercatori del territorio, sui sentieri partigiani, la partecipazione alla fiaccolata del 24 aprile e alle celebrazioni ufficiali del 26 aprile a Paesana.
– workshop tematici, che prevedono la partecipazione di realtà impegnate sul territorio locale e internazionale (Mediterranea Saving Humans, Saluzzo Migrante, Collettivo Rotte Balcaniche, G.I.R. – Granda in Rivolta) in un percorso che ribadisce il valore della memoria come azione, e della liberazione come pratica quotidiana da portare avanti nei territori.
Non mancheranno i momenti di socialità e intrattenimento, pranzi comunitari, merende sinoire e musica dal vivo!
Cosa aspettate ad iscrivervi?
Il programma aggiornato lo trovate sui nostri canali social!

